{"id":40502,"date":"2022-11-20T10:30:00","date_gmt":"2022-11-20T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stpaulsrome.it\/?p=40502"},"modified":"2022-11-23T16:59:13","modified_gmt":"2022-11-23T15:59:13","slug":"ricordando-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/ricordando-tutti\/","title":{"rendered":"Ricordando Tutti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Rev.do Austin K. Rios<br>20 novembre 2022: Cristo Re<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelli di voi che formano il nucleo solido di questa comunit\u00e0, e anche alcuni che soggiornano con noi solo per un breve periodo, possono aver notato che uso una pronuncia non comune durante la preghiera eucaristica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre come americano, sono abituato a ricevere lezioni su come pronunciamo e scriviamo le parole in modo errato dai miei amici britannici, posso assicurarti che questa variazione di pronuncia \u00e8 intenzionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle sezioni della preghiera in cui eleviamo il pane e il vino e ricordiamo le parole di Ges\u00f9 ai suoi discepoli durante l&#8217;Ultima Cena, l&#8217;istruzione finale di Ges\u00f9 per loro e per noi \u00e8: &#8220;Fate questo in memoria di me&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La memoria \u00e8 una cosa potente e l&#8217;atto di ricordare qualcosa del passato per renderlo vivo nel presente \u00e8 certamente una caratteristica fondamentale di ci\u00f2 che facciamo ogni domenica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, gli ascoltatori pi\u00f9 attenti avranno notato che pronuncio la parola ricordo con una pausa tra il ricordo e il ricordo per significare un altro aspetto importante di ci\u00f2 che sta accadendo a noi e al cosmo intero ogni volta che celebriamo insieme l&#8217;Eucaristia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando questi doni preziosi e ordinari del pane e del vino sono benedetti, spezzati e condivisi &#8211; collaborazioni semplici e profonde tra la grazia di Dio, la generosit\u00e0 della natura e l&#8217;amministrazione e il lavoro umano &#8211; l&#8217;intero Corpo di Cristo, non vincolato dal tempo e dal luogo, o dalla vita e dal lavoro morte, \u00e8 ricollegato e reso vivo ancora una volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo ricordati, &#8220;ri-legati&#8221; e ri-attaccati (che \u00e8 la radice della parola religione) alla comunione mistica del popolo di Dio, e simultaneamente ricordati gli uni agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In modo che sapremo e sentiremo che i nostri doni individuali fanno parte del Corpo pi\u00f9 grande che nemmeno la morte pu\u00f2 distruggere, e in modo che siamo nutriti e autorizzati a VIVERE come un corpo unito in questa epoca che lavora insieme per continuare ad amare e trasformare il mondo secondo l&#8217;esempio di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potresti aver pensato che non sapessi come pronunciare correttamente la parola ricorda!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma vi assicuro che in quella semplice, ma potente parola si trova il cuore stesso della mia fede, della mia vocazione e della mia vita!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi \u00e8 la domenica di Cristo Re, l&#8217;ultima domenica dell&#8217;anno liturgico, e un giorno riservato alla riflessione su come la regalit\u00e0 di Cristo differisce dai molti regni in competizione nel nostro mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo esalta il posto unico che Cristo occupa nella sua lettera ai Colossesi, facendo di tutto per comunicare retoricamente che Cristo \u00e8 la genesi, il nesso, la ragione e la salvezza di tutta la creazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEgli \u00e8 l&#8217;immagine del Dio invisibile, il primogenito di tutta la creazione; poich\u00e9 in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati o potenze, tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli stesso \u00e8 prima di tutte le cose, e in lui tutte le cose sussistono. &#8220;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella visione di Cristo, cos\u00ec vera, cos\u00ec potente e cos\u00ec intrisa di risurrezione, sembra ben lontana dall&#8217;immagine di Ges\u00f9 picchiato e morente sulla croce nel nostro Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Veniamo trasportati in una scena che mette a nudo tutte le crepe nei nostri tentativi di autogoverno senza la grazia di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I soldati romani, pedine in un sistema di dominio che schiaccia in modo sproporzionato i poveri e i deboli mentre lascia che chi \u00e8 ben finanziato e ben collegato eviti la giustizia, deride l&#8217;apparentemente impotente &#8220;Re dei Giudei&#8221; mentre il suo sangue e il suo respiro si perdono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I leader religiosi, cos\u00ec timorosi di perdere il posto di potere che il loro atteggiamento da santo ha conquistato per loro, irritano la folla contro il Nazareno per reprimere definitivamente la minaccia del suo regno irrompente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Pilati e gli Erodi, re di quell&#8217;epoca, firmano condanne a morte da lontano e si sono protetti dalla violenza e dalla disumanit\u00e0 delle loro azioni con morbide vesti e la distanza che una ricchezza sproporzionata pu\u00f2 fornire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi ci sono i criminali e la folla &#8211; in parte folla schiumosa e in parte riflessione sobria &#8211; quel continuum su cui scivolano tutte le nostre anime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;appello del primo criminale, &#8220;Salva te stesso e noi&#8221; avrebbe avuto senso da una prospettiva mondana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Ges\u00f9 fosse stato davvero un re e avesse avuto il tipo di legami potenti che avrebbero accompagnato la regalit\u00e0 mondana, allora avrebbe avuto la capacit\u00e0 di evitare del tutto la croce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi potrebbe biasimare il criminale sofferente per aver voluto cavalcare le falde del Re dei Giudei e sfuggire alla morte certa sulla croce?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma sono le parole del secondo criminale che ci attanagliano e ci guidano oggi, noi che sappiamo che non ci sar\u00e0 modo di sfuggire alla croce e a tutto ci\u00f2 che significa, solo passando attraverso di essa verso qualcosa di pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGes\u00f9 ricordati di me quando verrai nel TUO regno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche attraverso il sangue, il sudore, le lacrime e le spine, Ges\u00f9 assicura al criminale riflessivo che oggi sar\u00e0 con lui in paradiso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come uno da questa parte del velo che separa la vita e la morte, posso solo avere fede che Ges\u00f9 abbia davvero riunito quel criminale introspettivo nella compagnia dei santi nella luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma forse l&#8217;idea pi\u00f9 radicale \u00e8 che Il Re dei Re e Signore dei Signori, che per amore dell&#8217;amore ha esposto le divisioni peccaminose del nostro mondo ed \u00e8 andato alla croce perch\u00e9 non era disposto a sacrificare la verit\u00e0 per un rapido perdono, non solo ricorda il secondo criminale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Tutto in Tutto, l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega, il capo della chiesa e l&#8217;autore della nostra salvezza ci ricorda tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristo ricorda i soldati obbedienti, i preti beffardi, la folla ruggente, i criminali beffardi e persino i distaccati autarchi del mondo, mostrandoci come membra interconnesse dello stesso corpo, indipendentemente dalla gravit\u00e0 e dal peso dei nostri peccati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se permettiamo a noi stessi di credere e di comportarci come se fossimo cos\u00ec connessi, allora la nostra esperienza del regno di Dio nelle nostre vite aumenter\u00e0 e avremo il potere insieme di continuare ad amare e convincere un mondo esitante verso la trasformazione che Cristo il Re ha ci ha mostrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta che conosci il potere e la grazia di essere ricordato da, in e attraverso Cristo, allora sai cosa significa veramente vivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E una volta che partecipi alla vita che non pu\u00f2 finire, e vedi come vivere e lavorare con e per gli altri aiuti a estendere quella vita e quel vangelo nel mondo, allora l&#8217;unica risposta corretta \u00e8 dare generosamente in modo che il messaggio e la missione raggiungano gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre iniziamo la nostra campagna Live &amp; Give oggi, mentre acclamiamo il Regno di Cristo sopra ogni altra cosa e mentre insieme continuiamo a perseguire questa comunit\u00e0 pi\u00f9 forte e pi\u00f9 connessa che chiamiamo chiesa, prego che tutti noi conosciamo la pienezza di ci\u00f2 che significa essere ricordato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedere i pezzi rotti della nostra vita resi integri nel Salvatore, conoscere la comunione che condividiamo come cibo per il mondo e diventare un popolo che ama e si connette con gli altri in modo cos\u00ec profondo e radicale che il regno di Cristo Re manterr\u00e0 trasformandoci tutti.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/bible.oremus.org\/?version=NRSV&amp;passage=Colossians%201:11-20&amp;vnum=yes&amp;fnote=no&amp;show_ref=yes&amp;headings=no&amp;semico=yes\">Colossesi 1:15-17<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta che conosci il potere e la grazia di essere ricordato da, in e attraverso Cristo, allora sai cosa significa veramente vivere.<\/p>\n<p><span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/ricordando-tutti\/\">Continua a leggere<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":40503,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2149,2201],"tags":[],"class_list":["entry","author-andrea","has-excerpt","post-40502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-liturgia","category-omilie-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/stpaulsrome.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Title-Cards-2022.png?fit=1280%2C720&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p64wxd-axg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}