{"id":26068,"date":"2020-09-15T17:21:37","date_gmt":"2020-09-15T15:21:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stpaulsrome.it\/?p=26068"},"modified":"2020-09-15T17:21:42","modified_gmt":"2020-09-15T15:21:42","slug":"i-mosaici-di-burne-jones","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/i-mosaici-di-burne-jones\/","title":{"rendered":"I Mosaici di Burne-Jones"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I mosaici dell\u2019abside e del coro costituiscono la gloria della chiesa e tale \u00e8 il loro valore artistico che il governo italiano li ha dichiarati monumento nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla prima arcata di fronte all\u2019abside \u00e8 rappresentata l\u2019Annunciazione, basata su una leggenda primitiva. Si pu\u00f2 vedere Maria nel deserto fuori le mura della citt\u00e0 mentre attinge l\u2019acqua di una fonte. Quando torna a casa l\u2019angelo la saluta. Burne-Jones ha scelto come sfondo un cielo rosso al tramonto, l\u2019ora dell\u2019angelus. Nell\u2019angolo inferiore sinistro c\u2019\u00e8 un pellicano, simbolo nel medioevo di Cristo (perch\u00e9 secondo credenze popolari il pellicano si squarciava il petto col becco per nutrire i figli col proprio sangue). Sotto questa scena \u00e8 scritto il saluto di Gabriele: <em>\u201cAve, o piena di grazia, il Signore \u00e8 con te.\u201d (S. Luca 1:28) <\/em>e la risposta di Maria: <em>\u201cEcco l\u2019ancella del Signore: si faccia in me secondo la tua parola.\u201d (S. Luca 1:38).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla seconda arcata sopra il coro \u00e8 rappresentato l\u2019albero del perdono. Cristo, con le mani tese e aperte, \u00e8 sospeso sul verdeggiante sfondo dell\u2019albero della conoscenza del bene e del male. Da una parte c\u2019\u00e8 Adamo, e dall\u2019altra c\u2019\u00e8 Eva con il loro primogenito. I cardi dai quali nasce il giglio simboleggiano la fatica dell\u2019uomo, fatica che conquista le sue possibilit\u00e0 divine, che sono concretizzate nella storia dell\u2019Annunciazione. Sotto la scena c\u2019\u00e8 scritto in latino: <em>\u201cNel mondo voi avrete afflizioni; ma fatevi coraggio: io ho vinto il mondo.\u201d (S. Giovanni 16:33).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grande mosaico principale dell\u2019abside rappresenta il Cristo in Gloria. Sopra, sul fondo del cielo si intravede la visione abbagliante degli angeli. Sotto \u00e8 seduta la figura maestosa di Cristo sul trono sostenuto dai cherubini a dai serafini. Cristo tiene nella mano sinistra il globo terrestre e alza la mano destra in segno di benedizione. Dai piedi sgorgano i fiumi di acqua viva e \u201cil trono \u00e8 circondato da un\u2019iride\u201d (Apocalisse 4:3). Sui lati stanno gli arcangeli, ognuno davanti ad una porta del Paradiso. Dalla parte destra, una rimane libera, per ricordarci della caduta dal Paradiso di Lucifero. Al di sotto di questa scena imponente, compaiono le acque sotto il firmamento attraverso quale corre la iscrizione in ebraico: \u201cIn principio Dio cre\u00f2 il cielo e la terra.\u201d (Genesi 1:1) ed in greco: \u201cIn principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.\u201d (S. Giovanni 1:1). Pi\u00f9 sotto si trova una fila di angeli graziosi che separano le acque; in fondo vediamo la Chiesa Trionfante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Davanti a questo sfondo della Citt\u00e0 Celeste, troviamo cinque gruppi di persone che rappresentano le varie classe o funzioni che hanno storicamente sostituito il Cristianesimo. All\u2019estrema sinistra ci sono gli asceti, cio\u00e8 l\u2019elemento profetico nella vita della Chiesa; tra loro solo S. Francesco d\u2019Assisi, che riceve le stigmate \u00e8 facilmente identificabile. Segue un gruppo di donne che rappresenta il servizio di Dio nella vita quotidiana. Tra loro si pu\u00f2 distinguere Marta con le sue chiavi e la Maddalena con la scatola di unguento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gruppo principale al centro \u00e8 composto delle figure ecclesiastiche pi\u00f9 importante della Chiesa nel passato, cinque padri della chiesa orientale e cinque di quella occidentale, con davanti S. Pietro che indossa una casula (indumento quotidiano di quei tempi, usato oggi dai sacerdoti della chiesa cattolica nella celebrazione della Santa Eucaristia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A destra troviamo la Vergine e i Santi, tra loro le martiri S Caterina, S. Barbara, S. Cecilia, S. Dorotea, e S. Agnese. All\u2019estrema destra si trovano i guerrieri cristiani che rappresentano il baluardo della pace e del governo stabile. Qui troviamo le figure dei santi padroni di vari paesi: S. Giorgio d\u2019Inghilterra, S. Giacomo di Spagna, S. Patrizio d\u2019Irlanda, S. Andrea di Scozia e S. Denis di Francia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa parte inferiore \u00e8 particolarmente interessante in quanto l\u2019artista, seguendo la tradizione rinascimentale, abbia ritratto dei personaggi dei propri tempi in veste dei santi rappresentati. Per esempio, all\u2019estrema destra del gruppo centrale, S. Ambrosio ha il volto di J.P. Morgan, che ha contributo alla costruzione della chiesa; e S. Agostino alla destra di S. Paolo ha il profilo dell\u2019arcivescovo Tait di Canterbury. Tra i guerrieri, possiamo distinguere il Generale Grant (Presidente degli Stati Uniti nel 1873), Giuseppe Garibaldi e Abramo Lincoln (con la tunica verde).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mosaici dell\u2019abside e del coro costituiscono la gloria della chiesa e tale \u00e8 il loro valore artistico che il governo italiano li ha dichiarati monumento nazionale. 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