{"id":25436,"date":"2020-08-23T14:11:22","date_gmt":"2020-08-23T12:11:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stpaulsrome.it\/?p=25436"},"modified":"2020-11-02T23:14:55","modified_gmt":"2020-11-02T22:14:55","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi Siamo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo iniziato la nostra esplorazione della Lettera di Paolo ai Romani pi\u00f9 di due mesi fa e oggi entriamo nell&#8217;ultima sezione della sua lettera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver sostenuto che Ges\u00f9 \u00e8 il Signore, il Messia tanto atteso anticipato dalla Legge e dai Profeti, e che in Ges\u00f9 sia gli ebrei che i gentili sono stati innestati nella famiglia di Dio per grazia, Paolo ora rivolge la sua attenzione alle implicazioni di quella grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio di oggi colpisce il cuore della comprensione di Paolo di CHI SIAMO ora che siamo diventati un popolo rimanente attraverso la misericordia di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E l&#8217;immagine che Paolo usa per parlare della nostra nuova identit\u00e0 \u00e8 quella del corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro brano di oggi inizia con le istruzioni su come noi, come individui, dobbiamo presentare i nostri corpi e le nostre menti come sacrifici viventi a Dio, che, afferma Paolo, \u00e8 la nostra adorazione spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorda che prima che il Tempio di Gerusalemme fosse distrutto nell&#8217;anno 70, una delle funzioni principali dei sacerdoti del Tempio era di offrire vari sacrifici di animali sull&#8217;altare all&#8217;interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio come ricordare questa \u00e8 la chiave per comprendere qualsiasi discorso di Ges\u00f9 come &#8220;l&#8217;Agnello di Dio&#8221;, Paolo ora sta dicendo ai suoi ascoltatori che la totalit\u00e0 delle loro vite \u00e8 il vero sacrificio che piace a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non \u00e8 semplicemente un esercizio mentale e un assenso, nello stile di molti filosofi greci, la cui abilit\u00e0 con la logica e la retorica era sbalorditiva, ma i cui corpi e le cui azioni erano impegnati in attivit\u00e0 meno sacrificali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">N\u00e9 \u00e8 una qualche forma di evacuazione mentale, in cui i nostri corpi e il lavoro che sono capaci di compiere costituiscono l&#8217;unica offerta di valore che possiamo presentare a Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piuttosto, Paolo sta parlando di un essere umano integrato &#8211; sia corpo che mente &#8211; come ci\u00f2 che pi\u00f9 piace a Dio e ci\u00f2 che pi\u00f9 ci collega all&#8217;essere umano supremamente integrato che chiamiamo Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo chiamati ad essere un popolo che usa il dono del nostro corpo e della nostra mente per glorificare Dio impiegando e offrendo a Dio e ai nostri vicini, i talenti e le capacit\u00e0 specifici che ci sono stati dati e che abbiamo affinato attraverso l&#8217;addestramento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piuttosto che far collassare gli umani in una folla senza volto, Paolo fa di tutto per sottolineare che ognuno di noi \u00e8 stato dotato in vari modi e che quei doni non sono motivo per vantarsi l&#8217;uno dell&#8217;altro, ma piuttosto devono essere uniti insieme in modo collettivo testimone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In che modo &#8211; e prenditi un momento con questo &#8211; in che modo tu, la persona che sente queste parole proprio ora &#8211; hai ricevuto il dono nel corpo e nella mente di glorificare Dio?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali talenti o abilit\u00e0 hai che possono aiutare a rialzare coloro che sono caduti e che potrebbero servire da canali dell&#8217;amore di Dio per coloro che ti circondano?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo crede che tutti noi siamo stati donati da Dio, e quei doni non sono semplicemente per il nostro beneficio, ma per il beneficio del corpo pi\u00f9 grande a cui apparteniamo e, in definitiva, per il beneficio e la salvezza del mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse questa settimana puoi dedicare un po &#8216;di tempo a riflettere sui doni che ti sono stati dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelli di noi che offrono preghiere di ringraziamento durante i pasti lo fanno ogni volta che diciamo Grazia, ed \u00e8 una buona pratica applicarla anche ad altre parti della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dire grazie. Chiedere la guida di Dio per usare bene quei doni del corpo e della mente. Aprendoci attraverso la preghiera alla grazia che ci porta a integrare meglio mente e corpo nella nostra vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vuoi provarlo, inizia con soli 5 minuti al giorno. Un paio di minuti per ringraziare, un minuto per chiedere una guida e un paio di minuti per non fare altro che respirare e rendersi disponibili allo Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi, se trovi utile questa pratica, puoi estendere il tempo come meglio credi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale adorazione spirituale individuale \u00e8 fondamentale per la comprensione di Paolo della nostra chiamata in Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, se rimaniamo interessati esclusivamente a un livello di comprensione individuale, perdiamo la chiamata pi\u00f9 grande nelle nostre vite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nostre vite umane integrate individuali sono progettate per connettersi a una realt\u00e0 pi\u00f9 ampia che Paolo comprende essere il Corpo mistico di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l&#8217;Ascensione, crediamo che il corpo fisico di Ges\u00f9 abbia ceduto il passo a una rete di connessioni interdipendenti legate insieme e animate dallo Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo nuovo Corpo di Cristo \u00e8 ci\u00f2 che divenne noto come La Chiesa, e ciascuno di noi come individui, come parrocchie, come denominazioni e anche oltre, costituisce l&#8217;intero nuovo Corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quanto tali, crediamo che le nostre vite individuali e separate abbiano poco significato a parte le connessioni pi\u00f9 ampie che condividiamo nel corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo parla del corpo in altre lettere, particolarmente degne di nota in 1 Corinzi, ed \u00e8 IL modo principale in cui comprende la nostra identit\u00e0 collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vari elementi, unificati e allineati per uno scopo maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio come un pollice differisce da un occhio e una lingua da una gamba, tutti noi abbiamo funzioni e capacit\u00e0 diverse come parte del Corpo di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E queste differenze devono essere celebrate e onorate, piuttosto che essere distrutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 il riconoscimento che, solo perch\u00e9 i tuoi doni non sono i miei doni, non sono meno onorati e apprezzati dei miei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringraziamento e meraviglia sono risposte adeguate alla diversit\u00e0 dei doni nel corpo, non gelosia o denigrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal modo, glorifichiamo Dio usando i nostri doni per il bene di tutti, piuttosto che perdere tempo a vantarci o paragonare inutilmente i doni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ognuno di noi condivide i propri doni in questo modo con tutto il corpo, siamo in grado di fare cose incredibili insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come diffondere un vangelo in un impero resistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come resistere alla violenza che nasce da visioni egoistiche del mondo che insistono e traggono vantaggio dal dividerci e vederci solo come individui non collegati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come mostrare al mondo che l&#8217;amore \u00e8 sia un sacrificio che il mattone di tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ci prendiamo del tempo per ringraziare Dio per i nostri doni personali e poi cerchiamo modi in cui quei doni possono unirsi ai doni degli altri per fare la differenza nel nostro mondo, allora siamo attivamente coinvolti nell&#8217;ESSERE il Corpo di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra eterna speranza \u00e8 di essere un corpo sano che possa resistere alle malattie e continuare a correre la corsa che Dio ha posto davanti a noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come stai aggiungendo i tuoi doni al Corpo in questo periodo di separazione fisica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali scelte stai facendo nella tua vita che influenzano la pi\u00f9 ampia testimonianza del Corpo di Cristo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sono i tuoi compagni membri nel Corpo e come puoi usare i tuoi talenti per rafforzarli questa settimana?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo \u00e8 chiaro che siamo un solo corpo in Cristo: i singoli membri sono collegati al cuore di Dio attraverso la vita e l&#8217;amore di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo noi essere abbastanza coraggiosi da fare un po\u2019 di &#8220;lavoro sul corpo&#8221; questa settimana e che l&#8217;adorazione spirituale glorifichi Dio e ci rafforzi per il ministero nei prossimi giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ci prendiamo del tempo per ringraziare Dio per i nostri doni personali e poi cerchiamo modi in cui quei doni possono unirsi ai doni degli altri per fare la differenza nel nostro mondo, allora siamo attivamente coinvolti nell&#8217;ESSERE il Corpo di Cristo.<\/p>\n<p><span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/chi-siamo\/\">Continua a leggere<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":25394,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2149,1],"tags":[2104],"class_list":["entry","author-andrea","has-excerpt","post-25436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-liturgia","category-sermons","tag-liturgia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/stpaulsrome.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-cor-12_27-graphic-e1598366439259.jpg?fit=1222%2C687&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p64wxd-6Cg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/stpaulsrome.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}